Al fine di favorire lo sviluppo di contenuti e idee per l’implementazione degli Intellectual Output del progetto di Erasmus+ “Better ACT than react” (BATR) sono stati svolti 8 incontri di formazione a distanza (guidati da St. Patrick's Mental Health Services (Ireland) sulla metodologia dell’Acceptance and Commitment Therapy – ACT, una forma di terapia cognitivo comportamentale ideale per aumentare la flessibilità psicologica).

Agli incontri di formazione a distanza hanno partecipato Sirius (Croatia), St. Patrick's Mental Health Services (Ireland), 8D Games (Netherlands), DGASPC Harghita (Romania), Med.O.R.O. scarl (Italy).

Il progetto BATR ha come obiettivo di rafforzare le capacità professionali di giovani operatori che lavorano con gruppi di giovani vulnerabili (soggetti con disturbi del comportamento, con disabilità intellettive, fisiche o psicologiche, giovani che ricevono cure alternative, minoranze, e giovani senza lavoro, istruzione o formazione (NEET), mediante un curriculum di laboratorio per l'insegnamento delle abilità di flessibilità psicologica che sarà utilizzato in sinergia con una applicazione mobile che conterrà brevi esercizi basati sul principi della terapia ACT.

Le persone che lavorano con gruppi di giovani vulnerabili, infatti, avendo come compito principale quello fornire aiuto mentale e fisico a chi ne ha bisogno hanno spesso difficoltà a "chiudere" dopo il lavoro, a riposarsi adeguatamente e a non pensare ai problemi angoscianti che affrontano i giovani con cui lavorano. Il rischio finale è quello di vivere una condizione di ‘burnout'.

A tale scopo si è scelto di utilizzare la terapia di accettazione e impegno (ACT), un intervento psicologico empiricamente basato che utilizza strategie di accettazione e consapevolezza con strategie di impegno e cambiamento del comportamento, per aumentare la flessibilità psicologica, per sviluppare, dunque, la capacità di rimanere in contatto con il momento presente, indipendentemente da pensieri, sentimenti e sensazioni corporee spiacevoli, scegliendo i propri comportamenti in base alla situazione e ai valori personali.

Gli operatori giovanili apprenderanno le abilità di flessibilità psicologica, aumenteranno la propria consapevolezza sullo stress lavoro correlato e impareranno a regolare meglio le proprie emozioni, utilizzando nuovi e sani modi di affrontare lo stress e prendendosi cura della propria salute mentale. Di conseguenza, saranno in grado di affrontare lo stress con maggiore successo, proteggersi dal burn-out e trasferire le stesse abilità ai giovani vulnerabili con cui lavorano.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, i dati non permettono l'identificazione dell'utente ed non vengono ceduti a terze parti. Cliccando su "Accetta" si acconsente all'uso dei cookies e si accettano le condizioni d'uso del sito.